Respirare: ma tu sai respirare?

Respirare? E che problema c’è? Mi dirai che già lo fai tutti i giorni da quando sei nata o nato. Respirare è la cosa più facile e naturale del mondo. Basta essere vivi per respirare.

Con tutti i problemi che ci sono pensa un po’ te se ora mi devo preoccupare pure di come devo respirare. Ben altre sono le questioni delle quali bisogna tener conto. Altro che respirare.

Ti prego, prendi un bel respiro profondo e continua a leggere.

Importante non è quello che fai ma come lo fai.

Da quando siamo nati, tutti sappiamo respirare e lo facciamo in modo naturale, senza mai fare caso a come respiriamo. Respiriamo in modo del tutto inconsapevole.

Come per tutte le cose naturali, capita che ci rendiamo conto di una cosa quando quel qualcosa ci manca oppure funziona veramente male. E questo accade anche per il respiro.

Ti sarà capitato davanti ad una improvvisa difficoltà sentire che il tuo respiro si fa rapido ed affannoso. Oppure quando repentinamente ti sale una sensazione di ansia sentire il respiro che accelera e ti sembra di non farcela.

Ecco, questi sono due semplici esempi del fatto che, come la gran parte delle persone, anche tu respiri ma non hai la minima idea di come si fa a respirare. Non sai come respirare in modo consapevole. Non hai la minima idea di come usare il tuo respiro per stare bene. 

Devi sapere che imparare a respirare in modo consapevole ti offre lo strumento più potente, sempre a tua disposizione per il tuo ben-essere fisico e mentale.

Ma veramente serve a qualcosa imparare a respirare?

A questo punto è necessario dare qualche semplice informazione scientifica.

Il respirare è risultato dei movimenti in su e in giù del diaframma e dell’allargarsi e comprimersi della gabbia toracica.

Se guardi un neonato che dorme vedi la sua pancia che seguendo il ritmo del respiro si gonfia e si sgonfia; questo è il risultato del diaframma che si dilata e comprime per farci respirare. Poi da adulti, per tutta una serie di motivi, la respirazione si fa “clavicolare”, non respiriamo più con la pancia/diaframma ma con la gabbia toracica che si estende e si comprime.

Questa respirazione da adulti provoca due effetti collaterali molto gravi

1) la quantità di ossigeno che introduciamo si riduce notevolmente e questo non solo indebolisce tutto l’organismo ma riduce sensibilmente anche tutte le capacità logico-cognitive e creative del cervello

2) l’impiego pressoché nullo del diaframma riduce praticamente a ZERO l’attività del sistema para-simpatico. E siccome ben pochi sanno a che cosa serve il sistema para-simpatico, è bene fornire qualche altra informazione scientifica.

Respirare: il diaframma è il joystik del benessere

1) Il sistema nervoso para-simpatico è quella parte del sistema nervoso che controlla tutta una serie di funzioni ormonali che generano ben-essere.

2) Il sistema nervoso para-simpatico, attraverso il nervo vago è in gran parte innervato sul diaframma. Più usi il diaframma, più attivi il sistema nervoso para-simpatico e più stai e ti senti bene.

3) se impari a respirare, impari ad usare il diaframma e invece di farti travolgere dagli eventi impari ad affrontarli e a superarli in modo semplice naturale: devi solo imparare a respirare.

Se anche tu vuoi imparare a respirare puoi partecipare alla giornata organizzata da Action for Happiness Italia che si terrà il 24 novembre a Vicenza.

A questo link trovi tutte le informazioni https://www.actionforhappiness.it/eventi/ per la partecipazione.

P.S. Ci sarò anch’io 😀

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