La Cooperazione, a cosa serve?

cooperazioneLa cooperazione è la forma più naturale e chissà come, più efficiente, di convivenza.

Lo dimostrano le foreste, i sistemi che meglio riescono a trasformare l’energia del sole in materia organica. Nulla di paragonabile con quanto fa l’agricoltura intensiva costretta a spendere sempre di più (tecnologie, fertilizzanti, antiparassitari, deforestazioni) per mantenere i livelli di produttività.

Ma che sia vero anche per gli esseri umani?

Elinor Ostrom nel 2009, andando contro il pensiero comune, ha ricevuto il Premio Nobel per l’economia dimostrando che anche gli esseri umani quando cooperano sono molto più efficienti. Nel caso di Elinor si trattava della gestione di beni comuni come le reti di irrigazione, i terreni petroliferi, le riserve di pesca ed altri sistemi indispensabili per la vita della comunità.

Ogni volta che questi sistemi vengono gestiti in modo cooperativo si ottengono due risultati: i costi di gestione si abbassano e i benefici aumentano per tutti singoli componenti della comunità.

Allora perché la cooperazione è guardata con sospetto?

Mors tua vita mea” questo è l’imperativo che pur risalendo alla notte dei tempi, ancora oggi governa la mente degli esseri umani. 

E’ la legge del mercato, come se il mercato fosse un Dio al quale tutti dobbiamo assoluta obbedienza. E per rispettare le leggi del Dio Mercato dobbiamo essere competitivi.

Nel subconscio collettivo, sembra che

  • per garantire la propria sopravvivenza sia necessario eliminare tutti gli altri
  • condividere la conoscenza mette a rischio la propria vita
  • operare per il bene comune è contro-producente

 

E poi si sa che “Il pesce grosso mangia il pesce piccolo” … ma non dicevamo di essere superiori agli animali?

Diventa il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

Con queste parole, un certo Gandhi ci ha offerto uno dei più preziosi insegnamenti per migliorare la qualità della nostra vita.

Puoi tranquillamente aspettare che le cose cambino e intanto puoi continuare a lamentarti perché nulla va come tu vorresti.  Ma puoi anche fare un’altra scelta.

Puoi decidere di essere tu l’artefice del cambiamento ed iniziare a fare qualcosa di positivo per cambiare le cose. Magari con il tuo esempio puoi convincere anche qualcun altro ad iniziare a fare qualcosa di positivo per cambiare le cose.

Sono ormai quasi quarantamila le persone che hanno fatto questa scelta, con lo spirito della cooperazione e per andare insieme in questa direzione si ritrovano su  cam.tv .

Forse frequenti facebook, linkedin. twitter, oppure hai sempre guardato con sospetto questi social dove informazioni ed insulti, paure ed esibizionismo, rabbie e banalità si mescolano senza sosta. Il tutto ben orchestrato, con sofisticati algoritmi, per farti perdere tempo mentre arricchisci chi da dietro le quinte scrive il copione. E’ la legge del mercato.

Cam.tv nasce per dare la possibilità, a chi vuole cambiare le cose, non solo di dare il proprio contributo ma anche di essere premiato per ii contributo che ha offerto. Per questo al principio della cooperazione è stato unito anche quello della della condivisione e così, ad esempio, gli utili derivanti dalle attività della piattaforma vengono suddivisi tra tutti i partecipanti. 

Ma queste sono solo due delle tante opportunità che ti vengono offerte da questa piattaforma se scegli di voler cambiare le cose. Se anche tu vuoi unirti devi semplicemente iscriverti seguendo questo link 

A presto 

 

 

 

 

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