La felicità del Polpo Paul e il segreto della psicologia quantistica

Il felice Polpo Paul

Di certo il Polpo Paul non se l'aspettava di diventare così famoso e chissà se il segreto di questa sua fortuna era scritta nel suo DNA, oppure sia stata il frutto di una pervicace applicazione delle regole contenute nella Legge dell'Attrazione. E chissà se questo fenomenale Polpo Paul sarà portato come prova del segreto della psicologia quantistica che già San Francesco aveva ben formulato dicendo "Fai attenzione a ciò che dici e a ciò che pensi perchè potrebbe diventare la tua profezia".

Non lo sò quanti si metteranno a fare seri ed approfonditi studi su questa cosa, ma a me e venuto naturale fare qualche considerazione.

Secondo la Fisica Quantistica , ben si sa che se una farfalla batte le ali a New York si scatena un uragano nelle Filippine ma ancora nessun sapeva che il Polpo Paul avesse delle doti profetiche che comunica aprendo il contenitore con la bandiera della nazionale  che vincerà  la partita di calcio.

Mentre i più grandi esperti di economia non sanno prevedere crisi mondiali catastrofiche, il Polpo Paul ,che di calcio non ne sa nulla e proprio non gliene frega nulla, prevede chi vince le  singole partite dei mondiali con una precisione quasi svizzera ...

E se fosse vero il contrario?????

Insomma prevedere il risultato esatto, su due possibilità, è abbastanza facile, non serve essere ne maghi, ne studiati, basta un po' di fortuna e come spiegano gli statistici, del tutto a caso si possono inanellare lunghe sequenze di risultati positivi; poi come diceva Epitteto, circa 2.000 anni fa, "Non sono i fatti a turbare la mente degli uomini ma i giudizio che gli uomini esprimono sui fatti".

Ed ecco svelato il segreto: il Polpo Paul, in modo del tutto naturale e senza secondi fini, ha sempre preso per primo il boccone per lui forse più profumato che casualmente era contenuto nella stessa scatola che conteneva la bandiera appartenente alla squadra che avrebbe perso. Poi siccome questo fatto si ripete spesso, si comincia a creare un meme micidiale che entra anche nelle teste dei giocatori.

I giocatori di calcio, come quasi la totalità degli esseri umani, hano qualche difficoltà a gestire le proprie emozioni e le questioni apparentemente irrazionali generano forti emozioni; così una volta che il tarlo è entrato nel cervello  il gioco è fatto: "Perchè ha scelto proprio noi?" "Allora vuol dire che perdermo?" "Come fa a saperlo?" "In che cosa sbaglieremo?" "Perchè non ha scelto gli altri?"  "E se a sbagliare fossi io?" questo da un lato, mentre dall'alto forse sono nate una serie di affermazioni motivanti "Ragazzi vinciamo lo ha detto il Polpo Paul"  "E fatta passiamo" "Facciamo la gara per vedere chi segna per primo"...

e si potrebbe scrivere un libro di migliaia di pagine di drammatici interrogativi  da un lato e di  potenti affermazioni motivanti dall'altro, che l'ignaro e felice Polpo Paul fa nascere nelle menti dei giocatori.

Motivazioni che forse sono state condivise dai pre-destinati alla vittoria aumentando ulteriormente la loro carica emotiva e drammatici interrogativi tra i pre-destinati alla sconfitta che probabilmente ognuno si è tenuto per sè intaccando seriamente la coesione e lo spirito di squadra, anche perché, non avendo nulla di razionale in relazione all'impegno sportivo che li attendeva, nessuno ha osato parlarne.

Chi si occupa di certe cose sa bene che gli aspetti razionali hanno un ben scarso potere sia come motivazione che come disincentivo ed è stata proprio la non razionalità di questi fatti che certamente ha caricato gli uni e deconcentrato gli altri demotivandoli, deconcentrandoli  e facendoli fnire in padella al posto del Polpo Paul.

Così il Polpo Paul del tutto ignaro della sua fama e di ciò che ne consegue è molto felice di continuare a vivere anche perchè, oltre a non essere esperto o interessato al calcio (vedi il post "La felicità è una cosa seria", non gliene frega nulla nemmeno di essere famoso.

Ma siccome tutti noi amiamo conoscere le personalità famose, sono veramente felice di presentarvi una spettacolare  azione del Polpo Paul, il polpo più famoso del web.

http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/08/felicita-polpo-paula

Comunque, personalmente, i polpi li preferisco al mare piuttosto che in padella.

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4 Comments - Write a Comment

  1. E’ un polpo “dipietrista”.

  2. E se la soluzione fosse solo nella preponderanza del colore giallo nelle bandiere?

  3. @ Mogol, potrebbe anche essere che Paul sia un polpo dipietrista ma, non capisco quale sia il nesso con le sue scelte Paul

  4. Bravo Luca, anche questa è un’ipotesi da tenere in considerazione, che Paul scelga il “piatto” in cui mangiare in base al colore preferito e credo che anche in questo caso le mie considerazioni manterrebbero la loro logica

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